Termoli: cosa vedere

Cosa Vedere a Termoli

Quando si programma una vacanza in mete turistiche l’ideale è sempre trovare un luogo che offra squarci paesaggistici suggestivi (marittimi o montani, de gustibus non disputandum est) ma al tempo stesso luoghi da scoprire carichi di storia.

Per gli amanti delle spiagge e del mare, Termoli è davvero una cittadina speciale: infatti sa unire la bellezza del suo territorio e del migliore Adriatico alla ricchezza del patrimonio culturale presente nel Borgo antico, ma non solo.

Cosa Vedere a Termoli? … non solo spiaggia sole e mare

Centro storico di Termoli

Centro storico di Termoli – Foto by NikkaNia

Stiamo parlando di un piccolo gioiello molisano, che nel corso dei secoli ha vissuto notevoli trasformazioni anche per via delle invasioni longobarde prima e poi per il regno di Federico II, a cui si deve la ristrutturazione più importante del Castello Svevo. Si tratta del monumento più rilevante di Termoli, vero e proprio emblema: costruzione di origine normanna, venne poi restaurato completamente appunto dal Duca di Svevia. Il suo interno, durante tutto l’anno ma specialmente in estate, diventa teatro di eventi culturali e mostre: è dunque una tappa imperdibile per tutti i turisti. Armatevi di macchina fotografica per “catturare” lo stupendo panorama che si può ammirare.

Altro punto da non mancare è la Cattedrale di Santa Maria della Purificazione, costruita intorno al X secolo sul punto più alto del promontorio termolese. E’ una struttura in stile romanico pugliese di notevole rilevanza architettonica: sulla facciata principale ecco un portale molto grande, con ai lati tre arcate che al proprio interno hanno bifore circondate da colonnine. In alcune di queste bifore sono raffiugurate immagini di animali a tutto tondo, con anche scene evangeliche, mentre il rosone si apre nella parte superiore della facciata. Sulla lunetta del Portale c’è un bassorilievo con “La Presentazione al Tempio”, invece sui capitelli ecco sculture di Santi, teste maschili e femminili. Al suo interno sono custodite le reliquie dei due patroni della città, Timoteo e Basso. Nel corso dei secoli invasioni (specialmente quella turca nel 1566) e terremoti (da ricordare quello del 1456, in grado di distruggere tutta la aprte superiore della facciata, poi ricostruita) hanno danneggiato l’edificio, che così è stato restaurato a più riprese.

Se poi siete amanti dell’arte (specialmente di quella dei nostri tempi) non potete perdervi la visita alla Galleria Civica D’Arte Contemporanea: ubicata alle porte del centro storico di Termoli, può vantare una collezione di circa 470 opere firmate da figure eccellenti della seconda scuola romana come Carla Accardi, Luigi Boille, Antonio Calderara, Aldo Calò, Nicola Carrino, Edgardo Mannucci, Achille Pace (pittore e fondatore della Galleria), Achille Perilli, Antonio Sanfilippo, Giulio Turcato, Giuseppe Uncini, Mario Schifano, Tano Festa, Franco Angeli, Gino Marotta e molti altri. Si tratta per la maggior parte di dipinti su tela, ma si possono anche ammirare opere scultoree.