
A.N. Campomarino
CAMPOMARINO - Abbiamo appreso dagli organi di stampa locali dell’ennesima rinuncia di incarico come responsabile del procedimento amministrativo per la gestione del Porto Turistico di Campomarino dell’Ingegner Giorgio Mancini, oltre a quella dell’Ingnener La Piccirella di qualche mese fa. I motivi della rinuncia dell’Ing. La Piccirella erano noti: il tentativo di imposizione da parte dell’amministrazione di Campomarino di affidare circa quattro milioni di euro di Finanziamento pubblico alla società Porto Skanderbeg senza ricorrere alla gara di Appalto Europea, come prevede la legge.
Da quando l’amministrazione di sinistra-centro amministra Campomarino, e ha creato la società mista Porto Skanderbeg, la situazione del Porto invece di migliorare è peggiorata.
Da circa un anno a questa parte abbiamo assistito alle dimissioni di vari professionisti che ricoprivano incarichi in seno alla società mista, quali Presidente ,amministratori, presidente e componenti del collegio dei revisori dei conti ,sino a vari Responsabili del procedimento amministrativo.
Abbiamo assistito anche al ricorso e alla richiesta di risarcimento danni da Parte del Presidente della società porto Skanderbeg, il Sig. Di Labbio Stefano, di quattro milioni di euro al Comune di Campomarino. La cosa che fa sorridere e riflettere è che il Presidente è di nomina dell’amministrazione Comunale e dovrebbe curare e tutelare gli interessi della collettività Campomarinese; al contrario chiede questo risarcimento danni.
Non abbiamo assistito all’approvazione del bilancio della società Porto Skanderbeg in consiglio comunale (i bilanci delle società miste vengono approvati dal consiglio comunale o dalle commissioni comunali), quindi ai più e ai Campomarinesi sono ignote le spettanze che percepiscono il Presidente e i Consiglieri, ed e’ ignoto se la Società sta in attivo o passivo,e se e’ antieconomica per le casse comunali.
Stiamo anche assistendo alla nascita di altri porti turistici nelle regioni Molise e Abruzzi, porti che probabilmente verranno realizzati e completati prima del nostro ,con la conseguenza per noi di perdere quel vantaggio e quel volano di sviluppo che poteva essere il Porticciolo di Campomarino,e tutto questo grazie all’attuale amministrazione.
Ci chiediamo: a quando la nomina del prossimo Responsabile di procedimento? Sempre che l’attuale amministrazione trovi un Responsabile del procedimento che affidi alla società i finanziamenti pubblici senza espletare la gara di appalto Europea, come prevede la normativa. Forse questo passaggio all’amministrazione Comunale e all’assessore Cirelli, che vantò e paragonò l’operazione Porto Skanderbeg come un grande goal, ancora gli e’ chiaro.
Come mai l’amministrazione Comunale si ostina a non procedere alla gara di evidenza pubblica per completare il porto turistico come prevede la legge e come i vari professionisti affermano?La strada che sta percorrendo l’amministrazione e’quella di un accanimento terapeutico. Le norme sono chiare e i pareri dei professionisti anche.
Vorremmo anche ricordare all’Assessore Cirelli, che ama fare sempre i paragoni calcistici, che qualche anno fa la squadra di calcio del Torino fu fatta retrocedere in serie B per polizze fideussorie non regolari,di società fallite e non riscuotibili a prima richiesta.