Castello Svevo Termoli

Castello Svevo Termoli
Castello Svevo Termoli
Castello Svevo Termoli

Il Castello Svevo è l’emblema di Termoli, perfetta cartolina della città marittima molisana: anche se chiamato così, fu solamente ristrutturato durante il periodo di Federico II, mentre in realtà la sua vera e propria costruzione potrebbe anche risalire a duecento anni prima, e cioè durante il periodo normanno. Sull’argomento però ci sono ancora opinioni discordanti tra gli studiosi del luogo.

Tuttavia, è proprio la sua estetica a suggerire che si tratti di un edificio di origine normanna, in quanto si può notare come si sia badato più alla sostanza (la funzione di difesa) rispetto alla forma (i castelli svevi avevano un particolare occhio di riguardo per l’estetica, qui molto austera).

Il grande restauro e le varie trasformazioni del Castello sono però giustamente da ricondursi a Federico II, che con esso aveva l’obiettivo di rinforzare ancor di più le difese del regno.

Quello che vediamo adesso è in ogni caso il frutto di modifiche attuate nel corso dei secoli. Curiosità: dal 1885 è divenuto museo storico regionale e annoverato tra i monumenti storici nazionali.

Castello Svevo Termoli: studi

La maggior parte degli studiosi ritengono che il Castello Svevo sia stato utilizzato come avamposto militare della zona pugliese: serviva sostanzialmente per avvistare e segnalare la presenza di eventuali nemici (lo testimonia l’impianto della struttura, che si protende in alto sul lato nord affacciandosi sul mare), ma anche come luogo di sosta e rifornimento per le imbarcazioni. Quindi, da un lato era in particolare il perno della difesa della città di Termoli, dall’altro rientrava nel più generale sistema di controllo adottato da Federico II per il Regno di Sicilia (specialmente contro turchi e veneziani, che imperversavano nelle acque dell’Adriatico).

La parte superiore del Castello era destinata proprio a questa funzione (infatti gli spazi di quel piano erano detti “Corridoi degli Arcieri”, dove appunto arcieri e balestrieri colpivano i nemici dall’alto), che poi perse importanza quando, con il passare dei secoli, i pericoli interni ed esterni alla Puglia iniziarono a venire meno.

Per quanto riguarda la struttura, abbiamo una base a tronco di piramide quadrata su cui poggia una torre, mentre sui quattro angoli della stessa base svettano altrettante torri cilindriche aggettanti. Ora i due piani sono collegati da una scala di epoca moderna, mentre in passato sicuramente era in legno.

Borgo antico di Termoli

Castello Svevo Termoli di sera

Castello Svevo Termoli di sera – Foto by NikkaNia

Il borgo antico di Termoli, diviso dal resto della città, ha proprio nel Castello una delle sue attrattive principali: costruito su una posizione magnifica, una passeggiata intorno alle mura è una delle cose migliori che un turista possa fare quando si trova nei paraggi. Di giorno è visitabile, e il panorama che si può ammirare dai suoi bastioni è unico.

Nel corso dell’anno, specialmente durante il periodo estivo, è sede di mostre fotografiche, rassegne musicali e vari percorsi culturali. Si tratta di un pezzo di storia fondamentale per capire l’evoluzione geografica e politica del nostro paese, ma il Castello è anche semplicemente un luogo speciale per vivere uno dei tramonti più scenografici d’Europa.